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Chiusura del ciclo di incontri su Leonardo Da Vinci

Data:

09/12/2019


Chiusura del ciclo di incontri su Leonardo Da Vinci

Il giorno 7 dicembre il Consolato Generale d'Italia a Porto Alegre, attento come sempre agli appuntamenti culturali più significativi riguardanti l’Italia, ha concluso il ciclo di incontri su Leonardo Da Vinci fortemente voluto dal Console Generale Roberto Bortot e condotto in collaborazione con il dipartimento di italiano dell’Università Federale di Rio Grande do Sul. Gli incontri si sono tenuti al museo Hipólito José da Costa, che ospita la mostra “Leonardo Da Vinci: genio universale”.

Un gruppo di studenti coordinati dalle prof.sse Lucia Vitiello e Aline Fogaça hanno evidenziato i molteplici aspetti del genio di Leonardo. Il primo incontro ha riguardato la vita del grande artista e, tra visioni di filmati e traduzione di testi dall‘italiano al portoghese, le studentesse Patricia Lima e Barbara Coelho hanno illustrato l'evoluzione e le opere. Il secondo incontro ha visto l’approfondimento di un aspetto non molto noto e cioè quello di Leonardo scrittore di favole e autore di ricette e menù. Le studentesse Tatiane Veronese e Luiza Bozzetto hanno tenuto una lezione interattiva, intrattenendo il pubblico presentando brevi favole e menù insoliti. Infine la studentessa Patricia Lima ha concluso gli incontri soffermandosi sui paesaggi del Valdarno e illustrando le particolarità della zona.

In questa serie di incontri si è potuto constatare come la figura di Leonardo riscuota sempre un grande interesse ancora oggi.  500 anni dopo la sua morte ed a migliaia di chilometri da dove svolse la sua opera, si è raccolto un pubblico desideroso di ricordarlo e celebrarlo. Forse la sua più grande eredità, il contributo veramente prezioso che ci ha lasciato, consiste nel rammentarci la virtù della meraviglia di fronte alla grandezza del creato, quella capacità che, in ciascuno di noi, è in grado di attivare il potente motore della curiosità e stimolare alla conoscenza e alla bellezza.  Per questo gli saremo sempre grati.


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