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Si é chiusa a Porto Alegre la XIX^ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo - L'Italiano sul Palcoscenico

Data:

01/11/2019


Si é chiusa a Porto Alegre la XIX^ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo - L'Italiano sul Palcoscenico

Il giorno 21 ottobre 2019 il Console Generale d’Italia di Porto Alegre, Roberto Bortot, ha aperto la XIX^ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (21 – 29 Ottobre 2019), il cui titolo principale e tema centrale era "L’Italiano sul Palcoscenico”.

Nel suo intervento, il Console Generale ha affrontato il tema dell’importanza della diffusione della lingua italiana, intesa non soltanto come strumento tecnico di trasferimento delle informazioni, ma quale fantastico veicolo, stratificato nei secoli, della cultura, delle tradizioni e della incredibile creatività del nostro antichissimo Paese, caratterizzato dalla sua grandissima polisemia e ricchezza espressiva, nonché dalla sua estrema vitalità nel contributo al confronto delle idee.

Nella giornata di apertura della XIX^ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è stato presentato, dinanzi ad un folto e interessatissimo pubblico, il ricco patrimonio teatrale che l’Italia vanta nel mondo, attraverso la proiezione commentata di varie immagini di opere e scene di commedie.  Il repertorio, presentato dalla prof.ssa Lucia Vitiello, lettrice di italiano presso l’Università UFRGS di Porto Alegre, insieme al Professore di Storia, Leonardo Conedera, esperto di immigrazione italiana in Brasile, ha illustrato esempi che andavano dalle antichissime rappresentazioni teatrali celebrate nei teatri di epoca romana e greca, alle rappresentazioni di carattere sacro del periodo medievale, dal teatro musicale di origine rinascimentale alla Commedia dell'Arte, dall'opera Buffa alle forme del teatro Naturalistico, fino a Pirandello e alle esperienze più recenti con Eduardo de Filippo e Dario Fo.

Inoltre, molto interessante, è stata la visione del panorama linguistico teatrale rappresentato sulla scena dei teatri italiani molto spesso attraverso una lingua di carattere popolare di grandissimo valore culturale e storico. Al riguardo, sono state presentate brevi scene, in siciliano, di una tragedia di Eschilo, rappresentazioni in lingua sarda, oltre che brani estratti da commedie napoletane di Eduardo De Filippo e da opere del Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo. Tali presentazioni hanno messo in risalto l’eterogeneità delle sorgenti linguistiche di origine dialettale, che rappresentano una importantissima risorsa per la ricchezza della lingua italiana.

La settimana è poi continuata con una interessantissima Sessione di Cinema Italiano di importanti registi italiani, con film proiettati presso il Centro di Lingua Italiana ACIRS e, sempre nella stessa sede, con lezioni interattive, che hanno coinvolto il pubblico presente su vari argomenti culturali, tra cui una interessantissima “Aula aperta”, nella quale sono stati affrontati i temi relativi ai suoni e alle difficoltà tra la lingua italiana e la lingua brasiliana, nonché le importantissime opere del nostro famoso drammaturgo veneziano Carlo Goldoni, tra cui, il suo capolavoro teatrale ”La Locandiera”. Attraverso un gioco interattivo e un teatrino di riciclo creativo dove scorrevano le immagini della “Locandiera”, le Professoresse Lucia Vitiello e Aline Fogaça del Dipartimento di Italiano della Facoltà di Lettere dell’Università Federale (UFRGS) di Porto Alegre, insieme ai loro studenti, in particolare alle studentesse Luiza Bozzetto e Tatiane Sbardelotto Veronese, che hanno presentato i loro originali lavori, hanno dato vita ad un dibattito interattivo, fornendo preziose informazioni anche su vari aspetti importanti del periodo della commedia goldoniana.

La manifestazione, nella quale il Console Generale è intervenuto ribadendo l’importanza fondamentale per la diffusione della lingua e della cultura italiana di tali eventi e manifestazioni, incoraggiando il ruolo fondamentale dell’Università in tale opera di diffusione e sostenendo tutte le attività in svolgimento, ha fatto registrare un forte consenso dell’interessatissimo e partecipativo pubblico presente.

La settimana si è conclusa il giorno 29 ottobre, con l’attesissimo incontro con la famosa scrittrice italiana Donatella Di Pietrantonio, venuta appositamente dall’Italia per un tour in Brasile, autrice del romanzo “L’Arminuta”, vincitore del “Premio Campiello” e recentemente pubblicato in portoghese. L’evento è stato introdotto dal Console Generale Roberto Bortot, che nel suo discorso ha presentato la scrittrice e il suo libro, evocando gli emozionanti paesaggi dell’Abruzzo, terra d’origine dell’autrice, e sottolineando la notevole forza suggestiva della sua narrazione. Molti sono stati gli interventi del pubblico che hanno animato la presentazione, nel corso della quale sono state poste varie domande alla scrittrice, risultandone un aperto e elaboratissimo dibattito. 

La scrittrice Donatella Di Pietrantonio, supportata dalla traduttrice ufficiale D.ssa Patrizia Cavallo, ha poi letto l’incipit del proprio romanzo, suscitando nel pubblico emozione e approvazione. Inoltre, dinanzi al pubblico presente, al fine di dare vita al testo ed alle drammatiche vicende ivi descritte, è stata approntata, in forma di dialogo, la lettura interpretata di un brano essenziale e rappresentativo dell’intera vicenda della giovane Arminuta, offerta dalle collaboratrici del Consolato Generale D.ssa Maria Rosaria Valeri, Prof.ssa Lucia Vitiello e Sig.ra Loy Demari.

Un cordiale saluto è stato infine offerto all'autrice da parte della Presidente dell'Associazione Abruzzesi del Rio Grande do Sul, Sig.ra Teresina Mammarella e della sig. Maria Cristina Liberatore, Segretaria dell’Associazione.

L’incontro, si è poi concluso con i saluti del Console Generale a tutti i partecipanti e, a forte richiesta del pubblico, con la gentile concessione da parte della scrittrice italiana del proprio autografo e dedica ai partecipanti sulle copie del libro.


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