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COVID19 - RIENTRI DALL’ESTERO DI CITTADINI ITALIANI O STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA: INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 4 DICEMBRE 2020

Data:

04/12/2020


COVID19 - RIENTRI DALL’ESTERO DI CITTADINI ITALIANI O STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA: INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 4 DICEMBRE 2020

INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 4 DICEMBRE 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM 3 DICEMBRE 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.

Per informazioni sulle limitazioni agli spostamenti da e per l’estero (Articolo 6), sugli obblighi di dichiarazione in occasione dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero (Articolo 7), sulla sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero (Articolo 8), si rimanda ad una attenta lettura del DPCM 3 DICEMBRE 2020 ed allegati.

È disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale ed il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione: QUESTIONARIO.

In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio.

SPOSTAMENTI DA E PER IL BRASILE  FINO AL 15 GENNAIO 2021

 

Il DPCM 3 dicembre 2020 continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. L’Allegato 20, che contiene gli elenchi dei Paesi, ha subito significative variazioni rispetto ai DPCM precedenti.

In particolare:

  • Non esiste più un elenco F di Paesi dai quali vige un divieto di ingresso in Italia. I Paesi precedentemente inclusi nell’elenco F (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo e Montenegro, Colombia) sono ora inclusi nell’elenco E: gli spostamenti sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni e con obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria al rientro.

Il Brasile è parte dell’elenco E - Resto del mondo (vale a dire tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati in altri elenchi), per il quale è previsto quanto di seguito indicato.

  • SPOSTAMENTI: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.
  • Sono previste limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale, in particolare per il periodo dal 21 dicembre – 6 gennaio. Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione “Le Misure sul Territorio Nazionale” disponibile al link https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.
  • MODALITÀ DI INGRESSO IN ITALIA: Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi, è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). Il DPCM 3 dicembre 2020 conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.
  • Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento in rientro dai Paesi dell’elenco E. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato.

 

ECCEZIONI

Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone.

A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

  1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. Tuttavia, se nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia c’è stato un soggiorno o un transito dai Paesi dell’Elenco C, il test molecolare o antigenico rimane d’obbligo.
  4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
  5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell'esercizio delle loro funzioni;
  8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  9. agli ingressi mediante voli “Covid-tested” (vedere sezione dedicata), conformemente all’ordinanza del Ministro della Salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

L’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone, inoltre, non si applica:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per informazioni sulle modalità di applicazione di quest’ultima esenzione, si raccomanda di consultare la procedura indicata dal Ministero della Salute, a questo link.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

  • La dichiarazione per l’ingresso in Italia è disponibile cliccando qui. 
  • Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.
  • È sempre possibile l’adozione, sul territorio nazionale, di misure più restrittive rispetto a quelle determinate con DPCM, da parte di Regioni, Province autonome e Comuni.
  • Prima di partire per entrare/rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).
  • In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio. Per spostamenti dall’Italia all’estero, si raccomanda di consultare la Scheda Paese di interesse su ViaggiareSicuri e di prendere contatto anche con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia.

Per maggiori informazioni, si prega di leggere attentamente le domande frequenti (FAQ) disponibili sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 

COMPAGNIE AEREE OPERATIVE

Nelle more del rientro in Italia, si prega di registrare la propria presenza all’estero ed i propri spostamenti tramite il portale “Dove siamo nel Mondo”:

https://www.dovesiamonelmondo.it/home.html

Vista la particolare emergenza coronavirus, come da indicazioni riportate sul portale http://www.viaggiaresicuri.it/country/BRA, ricordiamo che ai connazionali che si trovano in territorio brasiliano è fortemente raccomandata la stipula di un’apposita polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario.

La compagnia aerea Alitalia ha segnalato la ripresa dei voli Italia-Brasile a partire dal 15 dicembre 2020. Le operazioni avranno luogo con una frequenza settimanale, secondo il calendario in calce, limitatamente alla sola San Paolo:

· Roma Fiumicino - San Paolo Guarulhos, 22h05, ogni martedì, dal 15 dicembre 2020;

· San Paolo Guarulhos - Roma Fiumicino, 16h05, ogni giovedì, dal 17 dicembre 2020.

Si segnala che, seppur limitati nella frequenza, risultano al momento operativi i voli di

Air France (da Rio de Janeiro, San Paolo e Fortaleza a Parigi)

Lufthansa (da San Paolo a Francoforte)

KLM (da Rio de Janeiro e San Paolo ad Amsterdam)

TAP (da Rio de Janeiro, San Paolo, Recife, Fortaleza, Brasilia, Belo Horizonte e Maceió a Lisbona)

AZUL (da Viracopos-SP a Lisbona)

IBÉRIA (per Madrid)

AIR EUROPA (da San Paolo a Madrid)

BRITISH AIRWAYS (per Londra)

SWISS AIRWAYS Airways (da San Paolo a Zurigo)

LATAM (da San Paolo a Francoforte, Madrid e Londra)

Si invitano gli interessati ad entrare in contatto con le compagnie aeree sopra citate per eventuali richieste di informazioni e per prenotazioni.

I voli interni per raggiungere San Paolo e Rio de Janeiro sono limitati ma ancora operativi, soprattutto dalle capitali statuali. Si riporta un riepilogo pubblicato dall’Autorità brasiliana per l’aviazione civile con la cosiddetta “maglia aerea garantita” (collegamenti aerei garantiti nel Paese dalle principali compagnie aeree domestiche: Latam, Azul e Gol): https://www.anac.gov.br/noticias/2020/malha-aerea-essencial-comeca-no-sabado-28

La compagnia aerea GOL ha messo a disposizione la seguente pagina informativa sui voli operati: https://www.voegol.com.br/pt/informacoes/voos-gol

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina: https://ambbrasilia.esteri.it/ambasciata_brasilia/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2020/07/covid-19-avvisi-delle-compagnie_0.html

 


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